VIGEVANO Il Comune abbandona il “car sharing” dopo anni di una sperimentazione che deve avere avuto davvero numeri esigui. Spariscono così i due posti auto dedicati al servizio in piazza Sant’Ambrogio, proprio di fronte al portone carraio del municipio, e i sei all’interno del parcheggio di viale Mazzini. Nel luglio 2012 il Comune di Vigevano aveva presentato ufficialmente il servizio “car sharing”, gestito da una società del gruppo Fnm (Ferrovie Nord Milano), e che prevedeva la possibilità di noleggiare veicoli e riconsegnarli nei parcheggi contrassegnati. Ma il servizio, di per sé ingombrante se non utilizzato, evidentemente non è piaciuto molto ai vigevanesi, visto che la delibera di giunta appena approvata indica che «allo stato attuale, tali stalli di sosta non vengono più utilizzati da diversi anni e la società Sems non ha più manifestato alcun interesse a proseguire l’attività relativa a tale servizio di car sharing, non dando più seguito a quanto previsto dalla convenzione stipulata a suo tempo con il Comune». Se la delibera per piazza Sant’Ambrogio ha anche già deciso la trasformazione dei due parcheggi liberati in stalli a pagamento, diversa è la situazione per il parcheggio di viale Mazzini. Da tempo, infatti, è scaduta la convenzione che regola la gestione dello spazio attiguo allo ex scalo merci: Rfi lo vuole riprendere in controllo diretto e le trattative col Comune di Vigevano (iniziate nel 2024 e poi diventate di dominio pubblico a gennaio 2025) per evitare un calo drastico degli spazi per le auto dei pendolari sono ancora in corso. Sul sito di Fs Park si legge infatti: «Fs Park è al lavoro per l'attivazione dell'area parcheggio di Vigevano. La struttura sarà presto disponibile per offrire un servizio di sosta comodo e funzionale a supporto della mobilità nell'area. Le informazioni relative all'apertura e alle modalità di utilizzo saranno pubblicate non appena disponibili», con indicazioni finale di 303 posti auto. Ma di ufficialità neanche l’ombra. Questa assenza di convenzione, oltretutto, non permette di capire che fine faranno i sei posti recuperati nel parcheggio della stazione ferroviaria dall’eliminazione del car sharing. In compenso, dai lavori di via Cairoli uscirà un nuovo assetto del tratto centrale della strada, “recuperando” i nuovi posti a pagamento creatisi in piazza Sant’Ambrogio. Verrà accolta la richiesta di istituire uno stallo adibito ai veicoli per operazioni di carico e scarico merci nei pressi del numero civico 26: in questo modo saranno sacrificati due posti auto a pagamento. Un ulteriore stallo con riga blu verrà soppresso poco più avanti, con l’allargamento previsto dell’attraversamento pedonale che dovrebbe permettere l’ingresso e l’uscita degli studenti dal liceo Cairoli in piena sicurezza. Ma se ne riparlerà a lavori finiti.