Adidas archivia un secondo trimestre record e alza le stime per l’intero esercizio, confermando il momento positivo del gruppo guidato da Bjorn Gulden.

Tra aprile e giugno, il colosso tedesco dello sportswear ha registrato ricavi pari a 6,74 miliardi di euro, il livello trimestrale più elevato della sua storia, con una crescita del 14% a cambi costanti rispetto allo stesso periodo del 2025.

La performance, superiore anche alle attese del mercato, è stata sostenuta dalla forte domanda globale e dall’effetto trainante dei Mondiali Fifa 2026, durante i quali Adidas ha venduto quattro volte più maglie rispetto alla precedente edizione del torneo e il doppio dei palloni ufficiali.

Il business sportivo del gruppo è cresciuto del 39%, grazie in particolare a calcio e running, mentre il canale direct-to-consumer ha messo a segno un incremento del 25%, con progressioni a doppia cifra in tutti i mercati.

«Il business nel trimestre è stato incredibilmente forte», commenta Gulden, sottolineando come il risultato evidenzi la solidità del brand e dell’offerta prodotto in un contesto ancora caratterizzato da volatilità economica.