Deludono le aspettative sugli utili per il 2026. Dunque, in un clima già difficile per il crollo delle Borse dovute alla guerra, per Adidas si è aggiunta una pioggia di vendite, che, in apertura, alla Borsa di Francoforte, ha registrato una flessione del 6,8 per cento. A deludere il mercato è la previsione sugli utili di quest’anno, che risultano inferiori alle attese, anche alla luce di un impatto più elevato dei dazi negli Stati Uniti. Il colosso dello sportswear prevede, infatti, un utile operativo di circa 2,3 miliardi di euro per il 2026, includendo un impatto negativo di 400 milioni di euro previsto sui tassi di cambio e sui dazi doganali. Prospettive che deludono gli investitori poiché implicano anche un margine operativo inferiore all’obiettivo di medio termine pari al 10% fissato dall’azienda.
Intanto, sul 2025, Adidas ha annunciato un utile netto di gruppo pari a 1,34 miliardi di euro lo scorso anno, in aumento del 75% su base annua, nonostante un contesto difficile, trainato in particolare dal successo delle sue scarpe retrò. Per quest’anno Adidas punta a un fatturato in aumento di 2 miliardi di euro, dopo il record di 24,8 miliardi di euro nel 2025 comunicato in precedenza. Il risultato operativo dovrebbe raggiungere i 2,3 miliardi di euro, includendo un impatto negativo di 400 milioni di euro previsto sui tassi di cambio e sui dazi doganali. Risultato operativo che implica un margine dell’8,5%-8,8%, al di sotto dell’obiettivo del 10% prefissato.






