Adidas archivia le difficoltà del passato e inaugura il 2026 con un primo trimestre in crescita. Il gruppo di sportwear tedesco ha registrato ricavi per 6,6 miliardi di euro, in aumento a doppia cifra (+14%) a cambi costanti, mentre l’utile operativo raggiunge i 705 milioni di euro (+16%) e l’utile netto da attività continuative si attesta a 484 milioni (+11%). Balzo in Borsa a Francoforte per il titolo che ha chiuso la seduta con un progresso del 9%, nella convinzione che questo avvio d’anno confermi il rafforzamento del brand e la capacità del gruppo tedesco di sostenere margini elevati nonostante un contesto macroeconomico ancora incerto.

La geografia dei ricavi

Sul fronte geografico, la crescita dei ricavi è risultata diffusa in tutte le principali aree. Il Nord America segna un +12%, la Greater China +17%, Giappone/Corea del Sud +23% e America Latina +26%, tutte a cambi costanti. Nei mercati emergenti i ricavi aumentano del 10%, nonostante il calo registrato in diversi Paesi del Medio Oriente a causa delle tensioni geopolitiche. Più contenuta la crescita in Europa (+6%), dove il gruppo continua ad adottare un approccio prudente al canale wholesale. In tutte le aree, inclusa l’Europa, il canale direct-to-consumer (DTC) evidenzia comunque un’espansione a doppia cifra, sostenuta da una domanda ancora solida e da buoni livelli di sell-out.