L'artsita toscana, che si è fatta conoscere con i singoli Pura Droga e Sexting (condivisa con Elena Romano) tornerà dopo l'estate con un progetto più SouL, Pop e R'n'B. La abbiamo incontrata a Pisa in occasione del Pisa Summer Knights. L'INTERVISTA
JilHara è il progetto artistico di Gaia Angiolini, cantautrice fiorentina. Cresciuta con la musica come punto di riferimento, ha dedicato gran parte della sua vita allo studio e alla ricerca musicale, sviluppando un linguaggio personale attraverso cui esprimere sé stessa. Le sue canzoni, tra le quali segnalo Pura Droga e Sexting, quest'ultima in condivisione con Elena Romano, nascono in modi diversi: a volte da un’idea testuale, altre da una progressione di accordi al pianoforte o dalla collaborazione con vari producer. Con una voce che intreccia influenze Jazz, R&B, pop ed elettronica, JilHara racconta storie di vita e frammenti di quotidianità. Nei suoi brani emergono esperienze e fragilità personali: un viaggio, una serata andata male, una sbronza di troppo o il desiderio di vivere senza rimpianti. Attraverso la sua scrittura, trasforma momenti imperfetti e situazioni comuni in racconti sinceri, con la speranza di far sentire chi ascolta un po’ meno solo.






