Soltano 68 giorni fa l'Oms aveva dichiarato l'emergenza internazionale. Il candidato vaccinale si chiama ChAdOx1

Il primo volontario ha ricevuto un nuovo vaccino sperimentale contro il virus Ebola di Bundibugyo. Appena 68 giorni dopo che l’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) ha dichiarato l’attuale epidemia nella Repubblica Democratica del Congo e in Uganda un’emergenza sanitaria pubblica di interesse internazionale. A meterlo a punto è stata Hilleman Laboratories, una joint venture con sede a Singapore tra Merck e l’organizzazione benefica globale Wellcome.

L’iniziativa è supportata da un finanziamento fino a 8,5 milioni di dollari da parte della partnership globale Coalition for Epidemic Preparedness Innovations (CEPI). Teresa Lambe, responsabile dell’immunologia dei vaccini dell’Università di Oxford e coordinatrice scientifica dello studio clinico di fase I, in un’intervista pubblicata da Nature ha spiegato come funziona l’immunizzazione. Il candidato vaccinale, denominato ChAdOx1, utilizza la stessa piattaforma adenovirale impiegata per il vaccino Oxford-AstraZeneca contro il Covid-19. Ed è progettato per indurre una risposta immunitaria contro il virus Ebola della specie Bundibugyo.