Martedì, prima di morire in un incidente in moto a 56 anni, il cantautore irlandese Glen Hansard aveva trascorso qualche ora in uno dei luoghi a lui più cari: il Wren’s Nest, un piccolo pub circondato dai boschi poco a ovest di Dublino, lungo il fiume Liffey, dove partecipava abitualmente alle tipiche serate di musica tradizionale irlandese dal vivo. Negli anni era diventato un punto di riferimento per i suoi fan, che potevano abitualmente incontrarlo, scambiare qualche parola o vederlo cantare accompagnandosi soltanto con una chitarra acustica.
Hansard lo frequentava soprattutto il martedì sera per suonare insieme ai Trad 15, un gruppo di musica tradizionale irlandese. Il podcaster irandese Joe O’Neill ha pubblicato un video di Hansard che dice essere stato girato la sera prima che morisse, il 28 luglio, poche ore prima dell’incidente.
Il video è rappresentativo del modo familiare e schietto con cui Hansard intendeva la musica dal vivo: da quando suonava per strada per mantenersi, da giovane, e fino a dopo la fama internazionale ottenuta con il film Once e la canzone “Falling Slowly” nel 2007, aveva sempre continuato a suonare in occasioni con pochissimi spettatori, che spesso conosceva personalmente e a cui era legato da un sincero affetto. «Non aveva fan nel senso comune del termine; aveva un gregge. La sua musica era per molti una forma di religione», ha scritto la giornalista musicale Nadine O’Regan in un ricordo.











