«Con deal arriveranno competenze strategiche»

(Il Sole 24 Ore Radiocor) - «Ieri abbiamo annunciato un’offerta pubblica di acquisto volontaria su Trevi, che rappresenta il primo concreto passo in direzione del nuovo piano» industriale che verrà presentato a fine settembre. Lo ha affermato l’ad di Webuild, Pietro Salini, nella call di presentazione dei conti del primo semestre. «Attraverso l’acquisizione di Trevi porteremmo all’interno del Gruppo competenze strategiche ad alto valore aggiunto, aumentando il controllo sull’esecuzione dei progetti e rafforzando la competitività nelle gare che presentano elevate complessità geotecniche», ha aggiunto. Secondo Salini «l’operazione consentirà a Webuild di internalizzare fasi di lavorazione ad alto valore aggiunto, attualmente affidate in outsourcing, rafforzando al contempo il proprio posizionamento competitivo. Per Trevi, l’operazione garantirà inoltre l’accesso diretto al portafoglio ordini e alla pipeline commerciale di Webuild, che si aggiungeranno ai propri». Inoltre «Trevi manterrà la propria identità, con sede centrale in Italia. Continuerà a servire sia i progetti di Webuild sia i clienti terzi, facendo leva sulla propria eccellenza tecnica e manageriale, in Italia e all’estero», ha proseguito sottolineando che «l’ingresso nel Gruppo Webuild consentirà a Trevi di valorizzare il posizionamento globale del Gruppo nei grandi progetti infrastrutturali, cogliendo ulteriori opportunità di crescita nel mercato internazionale delle infrastrutture». Infine il numero uno del general contractor ha precisato: «che tutti gli obiettivi economico-finanziari comunicati al mercato per il 2026 sono formulati escludendo qualsiasi impatto dell’operazione, i cui eventuali effetti non sono pertanto incorporati nella guidance dell’esercizio».