di Fiamma Tinelli
Da venerdì 31 in edicola, e in digital edition, otto puntate sulla storia di un cronista di nera e della sua inchiesta che parte dalle cameriere dell'Est e si dipana lungo l'asse del male. "La donna che nessuno vede" è il giallo dell'estate. Lo scrittore napoletano, con cinque milioni di copie vendute: «Più del delitto in sé, mi interessa navigare le zone oscure che hanno portato fin lì»
Quante ne ha viste, un cronista di nera? Tante, da credere di averle viste tutte. Così, quando il caporedattore gli affida un’inchiesta sulle cameriere dell’Est, scuote la testa. Il solito pezzo che si legge al bar tra un cornetto e un caffè e si dimentica dopo un’ora, pensa. Si sbaglia. Lo aspetta un viaggio nel male, quello che nessuno conosce. O forse sì, ma è più comodo ignorarlo.Sulle pagine di 7, da venerdì 31 in edicola e in digital edition, c’è La donna che nessuno vede, il nuovo giallo a puntate di Maurizio De Giovanni. Lo scrittore napoletano, Premio Scerbanenco, cinque milioni di copie vendute, ha creato personaggi che ormai sono di casa: il commissario Ricciardi, i Bastardi di Pizzofalcone, Mina Settembre. Dei noir, De Giovanni ha una visione tutta sua. «Più del delitto in sé, mi interessa navigare le zone oscure che hanno portato fin lì», racconta a Roberta Scorranese nell’intervista di copertina del nuovo numero di 7. Gli indizi sono un passaggio; quello che lo interessa sono le persone.









