Dal prato alla pista da ballo, cinque alternative comode ai tacchi per i matrimoni e le cerimonie all'insegna del divertimento (e della praticità)

Cerimonie sull’erba, location difficili da raggiungere, abiti il cui orlo non sembra richiedere centimetri in più. O, semplicemente, il desiderio di arrivare alla fine della giornata con i piedi ancora in buone condizioni. Sono diverse le ragioni per preferire le scarpe basse a matrimoni, battesimi e altre occasioni speciali. Il vero problema resta scegliere quelle giuste.

La buona notizia è che la moda dei diktat appartiene al passato: oggi il tacco non è più un requisito indispensabile per risultare eleganti. Dai modelli da indossare fin dalla cerimonia alle alternative da sfoderare al momento delle danze, ecco cinque scarpe basse da cerimonia e gli abbinamenti con cui pronunciare un convinto sì, lo voglio.

Sandali flat: una promessa a fior di pelle

Il sandalo è probabilmente il primo pensiero quando si immagina un look da cerimonia senza tacchi. Quasi tutte ne possiedono almeno un paio e, scegliendo il modello giusto, si prestano facilmente anche alle occasioni più eleganti. Sì ai listini sottili, ai gladiator essenziali, ai modelli nude o gioiello e persino agli infradito d’ispirazione caprese. Purché la suola sia sottile e le decorazioni discrete. Meglio lasciare a casa fasce larghe, platform e cinturini massicci, che renderebbero l’insieme troppo casual. La loro unione perfetta? Quella con abiti e gonne lunghe, da cui sbucano appena lasciando quasi inosservata l’assenza del tacco.