HomeFirenzeCronacaSindaci in ritiro nel rifugio ’sperduto’: "La montagna non è una periferia"La giunta dell’Unione dei Comuni del Mugello si è incontrata ai ’Diacci’. "Amministrare significa vedere da vicino"L’incontro al rifugio «I Diacci»Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciLa giunta dell’Unione montana dei Comuni del Mugello, formata dai sindaci degli otto comuni dell’area, stavolta si è riunita in un luogo inusuale, al rifugio "I Diacci", una struttura appartenente al demanio regionale e gestita dall’Unione, nascosta nei boschi della valle del Rovigo, a breve distanza dal passo della Sambuca, nel comune di Palazzuolo, raggiungibile solo in jeep o a piedi. Forse i sindaci mugellani cercavano anche un po’ di pace – ai Diacci i cellulari funzionano poco –, e di fresco – il nome della località dice tutto -, ma è stata che l’occasione per visitare una struttura importante per il turismo verde del Mugello.

Così, prima dell’avvio dei lavori, amministratori e tecnici hanno effettuato un sopralluogo alla struttura, oggetto negli ultimi anni di un importante intervento di riqualificazione finanziato dall’Unione montana. Per il rifugio sono stati investiti circa 400 mila euro, nell’ambito di un programma pluriennale di oltre 800 mila euro destinato alla valorizzazione della rete dei rifugi, dei bivacchi e dei sentieri del complesso forestale regionale Giogo-Casaglia, interessato negli ultimi anni complessivamente da un investimento di 2 milioni di euro.