HomeMilanoCronacaConfronto Urso-Fontana. Strada in salita per la Zes. Si studiano le alternativeRegione vuole la Zona Economica Speciale per aiutare le imprese a competere. Ma il Governo non prevede fondi in più e il provvedimento ha diverse rigidità. Da qui i piani B. Palazzo Lombardia: ci diano misure per semplificare la burocrazia.Attilio Fontana, presidente della Regione Lombardia, al suo secondo mandatoRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciSono due le criticità da superare perché la Lombardia possa davvero diventare una Zona Economica Speciale, in breve: Zes. E tutte e due sono state discusse ieri da Attilio Fontana, presidente della Regione, e Adolfo Urso, ministro delle Imprese e del Made in Italy, in un confronto per ora interlocutorio avvenuto in videocollegamento e alla presenza di altri presidenti di Regione, a loro volta convocati per discutere delle misure e degli strumenti di politica industriale da adottare per rilanciare la produttività del Paese. "Definiamo insieme comparti e aree di accelerazione industriale": questo l’obiettivo del confronto, come dichiarato proprio da Urso. Due criticità che, meglio dirlo subito, stanno inducendo sia la Regione sia il Governo a considerare l’opportunità di ricorrere ad altre soluzioni per aumentare la competitività della Lombardia.
Confronto Urso-Fontana. Strada in salita per la Zes. Si studiano le alternative
Regione vuole la Zona Economica Speciale per aiutare le imprese a competere. Ma il Governo non prevede fondi in più e il provvedimento ha diverse rigidità. Da qui i piani B. Palazzo Lombardia: ci diano misure per semplificare la burocrazia.








