Il 28 luglio si conferma l’asse portante dell’identità politica della sinistra sammarinese. All’ex Tiro a Volo di Murata, Psd e Libera si sono ritrovati per celebrare la ricorrenza della Libertà e tracciare il futuro del Titano, mettendo al centro del dibattito l’integrazione europea. Ottenuto il via libera da Coreper e Consiglio Europeo, il traguardo della firma dell’accordo di associazione è vicino: il segretario agli Esteri Luca Beccari indica la finestra cruciale tra il 20 settembre e il 10 ottobre. Ma la riflessione si è proiettata subito sul ’dopo’. Il presidente di Libera, Michele Muratori, ha rimarcato come la sottoscrizione sia un punto di partenza che richiederà impegno normativo per produrre risultati concreti per la Repubblica.

L’intesa raccoglie il forte sostegno del tessuto economico: il presidente Anis Emanuele Rossini ha confermato l’appoggio degli industriali, pronti a competere nel mercato unico. Sul piano strategico, la presidente del Psd Silvia Cecchetti ha invitato alla coesione, ricordando che sarà San Marino a dettare i tempi dell’adeguamento. Spazio infine al valore della memoria: il segretario Csdl Enzo Merlini ha proposto di valorizzare la storica data portandone le celebrazioni dentro l’aula del Consiglio Grande e Generale.