’D’estate l’Appennino’: è così che si chiama la rassegna di eventi promossi ad agosto a Ospitale di Fanano dalla ‘Masnà del Ribelle’. Un titolo che nasconde, togliendo un semplice apostrofo, un ’imperativo categorico’ con tutt’altro significato: destate l’Appennino. Svegliatelo. Un invito a scuotere dal torpore questo territorio, a mantenerlo vivo e a farlo conoscere. Attorno a questo ‘doppio senso’ ruota la rassegna estiva di eventi organizzata dai fondatori Matilde Rossi Ercolani e Marcello Terranova (foto). Lontano dai circuiti tradizionali, nel fresco e nella pace offerta della montagna, sabato, il 1 agosto (a partire dalle 15) questo luogo magico si trasformerà in un cenacolo culturale a cielo aperto per l’appuntamento centrale del calendario: ’Hospitale: Medioevo alla Masnà’. L’ingresso alla giornata è a offerta libera. Il borgo montano farà da cornice a una ricca selezione di eventi che dureranno fino a sera. Saranno presenti artigiani e artisti con le loro opere e sul ‘palcoscenico naturale’ del luogo – che si trova vicino a Ca Cecchino, borgata ottocentesca immersa nei boschi della Valle di Ospitale (Fanano) e si raggiunge solo a piedi – si alterneranno relatori, studiosi e musicisti. Il percorso di approfondimento sul Medioevo sarà scandito da tre grandi lezioni magistrali. Giovanna Franchi (Associazione Ottonello Ottonelli) parlerà del filo rosso che unisce antichi pellegrinaggi e moderna riscoperta del cammino come filosofia ‘slow’, Claudio Antonio Testi (Istituto Filosofico Studi Tomistici) presenterà un intervento su Tolkien e le fiabe. A chiudere Alessandra Biagi (Associazione Capotauro) con ’Tempi e luoghi del Medioevo in Appennino’. Ci saranno anche danze, musica e canti tradizionali. Il corpo e il mito diventeranno infatti movimento attraverso due assoli di danza d’eccezione: quello di Monica Monsun sulle note delle ’Cantigas de Santa Maria’ e l’emozionante interpretazione di Barbara Zanoni intitolata ’Mélusine’. A conclusione, il concerto di Viola Albertine e Paolo Rovere che coi loro strumenti medievali: ’Canti Trobadorici / Musica Silvestre’.