Dopo il bel debutto della settimana scorsa, è la volta della seconda e ultima Summer Week dell’Appennino Foto Festival. Si parte questa mattina, nel centro storico di Serrapetrona, con il laboratorio errante di fotografia e scrittura creativa guidato dal poeta e fotografo Emiliano Cribari, mentre in serata il festival si sposterà all’anfiteatro De Magistris di Caldarola per la premiazione del ventesimo Concorso internazionale di fotografia Asferico e Afni.
Domani, dopo la camminata con musica e letture a cura di Maurizio Serafini e Luciano Monceri, alle 16 a Serrapetrona cerimonia di inaugurazione e riapertura della Pinacoteca d’arte sacra e contemporanea, in seguito ai lavori post-sisma; parteciperà anche il commissario Guido Castelli. Qui l’Appennino Foto Festival firmerà l’apertura della mostra fotografica di Cribari, "Quello che resta". La serata si chiuderà in piazza Santa Maria a Serrapetrona con il talk di Sandra Bartocha incentrato sulla luce fragile e i paesaggi interiori.
Domenica alle 10 a Tolentino nelle Gallerie Sangallo inaugurazione della mostra espositiva collegata al Concorso internazionale Asferico. Nel pomeriggio il festival farà ritorno alla mediateca comunale di Camporotondo per il talk storico-naturalistico di Jacopo Angelini, incentrato sulle aquile di Marco Polo e sul viaggio dalle vette appenniniche fino ai massicci dell’Asia Centrale. Gran finale in piazza San Marco di Camporotondo con "Orizzonti interiori", un affascinante racconto di viaggio sulla via della sabbia in compagnia dell’esploratore Lorenzo Barone.









