Leggere il presente per immaginare il futuro delle aree interne, unendo la produzione critica della Capitale al cuore dell’Appennino centrale. Nasce RETICOLI - Festival delle Terre Alte, una rassegna culturale diffusa che dal 17 al 19 luglio 2026 animerà i borghi del comune di Prata d’Ansidonia (AQ), San Nicandro e Tussio.

Il progetto, promosso dall’Associazione Tommaso Fasciani, dall’Associazione Donne TerreMutate e dal Centro di Giornalismo Permanente, punta a ribaltare la narrazione della marginalità montana. «Reticoli evoca una trama di fili invisibili ma resistenti, capace di connettere paesi, persone e idee per trasformare l'isolamento delle montagne in un intreccio vitale di relazioni e futuro», dicono gli organizzatori e le organizzatrici.

NEL SOLCO DI TOMMASO FASCIANI: RICERCA E IMPEGNO CIVILE

Il Festival mette le radici a San Nicandro, borgo d’origine della famiglia paterna di Tommaso Fasciani, ricercatore dell’Università La Sapienza di Roma prematuramente scomparso. Proprio la sua eredità intellettuale - uno sguardo attento alle disuguaglianze, alle questioni di genere e ai processi di emancipazione - funge da bussola per l’intero programma.

A lui sarà dedicato il bando di ricerca per sostenere lo studio critico delle trasformazioni sociali, che verrà presentato venerdì 17 luglio alla presenza del Prof. Ernesto D’Albergo (Università La Sapienza), oltre al nuovo sentiero montano inaugurato dal CAI L’Aquila (sabato 18).