HomeImolaCronacaUna cena per costruire socialità . A tavola nel segno dell’inclusioneProtagonisti della serata gli ortolani dell’associazione Orti Anziani, con i suoi 30 anni di attività .Protagonisti della serata gli ortolani dell’associazione Orti Anziani, con i suoi 30 anni di attività .Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciCi sono serate in cui il valore di una cena non si misura dal menù, ma dalle persone che siedono allo stesso tavolo. È lo spirito che nei giorni scorsi ha animato l’iniziativa organizzata al centro sociale Orti Bel Poggio nell’ambito di ‘Intrecci di comunità’, il progetto promosso dal Comune che porta nei quartieri e nelle frazioni momenti di incontro e partecipazione.

La terza tappa della rassegna ha avuto come protagonisti gli ortolani dell’Associazione Orti Anziani, arrivata quest’anno al traguardo dei 30 anni di attività, e una rete di volontari che ha trasformato i prodotti degli orti in una cena dedicata a chi vive situazioni di maggiore fragilità. Una serata pensata per condividere tempo e relazioni con persone che spesso rischiano di restare ai margini della vita sociale.

Alla tavola hanno partecipato le famiglie seguite dalla Caritas diocesana e dalle Caritas parrocchiali, gli utenti di Emporio solidale No sprechi, i volontari e assistiti della Croce Rossa e gli ospiti del Rifugio Casa Sofia.