L'ex fondatore dei grillini può sponsorizzare l'associazione Schierarsi dell'ex deputato

L’ennesima uscita di Beppe Grillo contro il M5s targato Giuseppe Conte ha movimentato i movimentisti. Gli ex che hanno lasciato i grillini prima o dopo la svolta “governativa” dell’Avvocato del Popolo aspettano una mossa del fondatore. Tra questi c’è Alessandro Di Battista, che ha già l’associazione Schierarsi e che è ancora indeciso sulla possibilità di partecipare alle prossime elezioni politiche. Mentre l’ex fondatore punta di più sulla causa pendente a Roma su nome e simbolo.

La distanza tra Grillo e M5s

Nella sentenza d’appello del tribunale di Genova del 2021 su nome e simbolo, ricorda il Corriere della Sera, veniva sottolineata la continuità ideologica tra le associazioni che allora gestivano il partito grillino. Ora Grillo rimarca sempre una distanza. L’udienza si terrà a gennaio 2027, anche se si parla di un ricorso al procedimento cautelare, che potrebbe accorciare i tempi. Ma l’intenzione di Grillo nel post è anche politica. Lo si capisce quando scrive che le domande che hanno fatto nascere il Movimento «non sono scomparse, sono ancora fuori dai palazzi e aspettano qualcuno che provi a rispondere».