Il Garante per la sorveglianza dei prezzi del Ministero per le Imprese e il Made in Italy, su indicazione del ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso (in foto), sta trasmettendo alla Guardia di Finanza l’elenco degli impianti che non hanno ancora adeguato i prezzi alla pompa dei carburanti dopo il taglio delle accise disposto dal Governo, con l’indicazione delle anomalie più significative rilevate".
Lo dice una nota ufficiale il Mimit, spiegando che "la segnalazione è effettuata ai sensi del regime speciale di controllo introdotto dal decreto-legge approvato a marzo dal Consiglio dei ministri" e che gli esiti degli accertamenti della Guardia di finanza, corredati da un rapporto di analisi, saranno trasmessi poi dal Garante all’autorità giudiziaria.
Sulla non piena applicazione del taglio delle accise sul gasolio ieri si era rivolta la ministero guidato da Urso anche Assoutenti, chiedendo appunto di convocare con urgenza Mister Prezzi e Commissione di allerta rapida sui prezzi. "Ancora una volta – era stata la nota del presidente Gabriele Melluso –, assistiamo ad un anomalo andamento dei listini dei carburanti, con i prezzi del gasolio alla pompa che ancora oggi non risentono appieno dello sconto fiscale da 17 centesimi al litro scattato ieri, taglio che non è stato interamente trasferito sugli automobilisti. Una situazione che si ripete ogni volta che il governo riduce le accise, e che crea danni per milioni di euro al giorno ai cittadini".










