"Il Garante per la sorveglianza dei prezzi del Mimit (Mister Prezzi, n.d.r.), su indicazione del ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, sta trasmettendo alla Guardia di Finanza l'elenco degli impianti che non hanno ancora adeguato i prezzi alla pompa dei carburanti al taglio delle accise disposto dal Governo, con l'indicazione delle anomalie più significative rilevate". Lo scrive in un comunicato il ministero. "Gli esiti degli accertamenti della Gdf, corredati da un rapporto di analisi, saranno trasmessi dal Garante all'autorità giudiziaria", aggiunge la nota. "La segnalazione è effettuata ai sensi del regime speciale di controllo introdotto dal decreto-legge approvato a marzo dal Consiglio dei ministri", conclude il comunicato.
Intanto si sentono i primi effetti del taglio dell'accisa sul prezzo del gasolio: i listini medi alla pompa del diesel sono scesi di circa 10 centesimi, ma restano tuttavia sopra i 2 euro al litro. Il ministero delle Imprese e del Made in Italy rende noto che, in base agli ultimi dati rilevati dall'Osservatorio sui prezzi dei carburanti del Mimit, oggi il prezzo medio dei carburanti in modalità 'self service' lungo la rete stradale nazionale è rimasto fermo a 1,986 euro al litro per la benzina ed è sceso a 2,074 euro al litro per il gasolio (dai 2,180 di ieri). Sulla rete autostradale, invece, il prezzo medio self è di 2,074 euro per la benzina e 2,169 euro al litro per il gasolio.













