HomePratoCronacaArresto cardiaco durante il calcetto, “così lo abbiamo salvato”. Il defibrillatore e i medici sul campo vicinoAttimi interminabili di paura martedì sera nei campi dello Sporting Mezzana. Il responsabile del circolo Cristiano Sonetti, figlio del noto allenatore Nedo: “Ho subito massaggiato il ragazzo e mandato gli amici a prendere il defibrillatore”A destra il responsabile del circolo Cristiano SonettiRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciPrato, 30 luglio 2026 – Si è accasciato a terra improvvisamente, mentre giocava a calcetto con gli amici su uno dei campetti dello Sporting Club di Mezzana: per un ragazzo di 24 anni la più classica delle partitelle estive che ha rischiato di trasformarsi in una tragedia. Ad evitare il peggio è stato il pronto intervento dei suoi amici, di alcuni presenti e del titolare del plesso sportivo, Cristiano Sonetti, figlio del noto allenatore Nedo.
Il lavoro di squadra
Un “lavoro di squadra” che ha dato i propri frutti e ha permesso ai sanitari del 118, nel frattempo sopraggiunti, di stabilizzare la situazione sino all’arrivo in ospedale. Stando a una prima ricostruzione dei fatti, l’episodio si è verificato lo scorso martedì, intorno alle 20: il giovane stava giocando, quando avrebbe accusato un malore e sarebbe crollato in stato di incoscienza. Il ragazzo avrebbe avuto un arresto cardiaco. Superato un primo e brevissimo momento di smarrimento e di sorpresa, gli amici del 24enne sono subito corsi ad avvertire Sonetti. “Mi trovavo al chiosco, vicino ai campetti, quando ho visto alcuni ragazzi venire subito da me ad informarmi di quel che era avvenuto. A quel punto mi sono precipitato al campo, perché quando dicono così si tratta spesso di un primo campanello d’allarme da non sottovalutare – ha detto – gli ho praticato il massaggio cardiaco, mentre i ragazzi andavano a prendere il defibrillatore che tengo in ufficio. Il ragazzo non era cosciente, ma eravamo fiduciosi in merito ad una sua ripresa perché sapevamo di aver attuato tutto quello che c’è da fare in casi del genere”.








