HomeBolognaCronacaMalore sul sentiero, salvato da due cittadiniL’uomo è stato rianimato grazie alla bravura del titolare di un camping e di un operatore Hera che è corso a prendere il defibrillatoreI sanitari sul posto e, nella foto piccola, Jasper Zuijderwijk, uno dei due cittadini soccorritoriRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciÈ ancora vivo grazie al coraggio e alla preparazione di due cittadini e alla sempre più diffusa presenza dei defibrillatori in città e paesi. L’abilità di due cittadini preparati ha fatto quindi la differenza, e un ruolo decisivo lo ha giocato la cultura del primo soccorso, fatta di defibrillatori di comunità e di un’efficiente gestione delle emergenze.
La giornata di lunedì scorso inizia, per una coppia di ciclisti proveniente da Monghidoro, con una tranquilla escursione lungo i sentieri di Monte Sole. Tutto procede per il meglio fino a quando, verso mezzogiorno, l’uomo si accascia a terra, colpito da un malore improvviso nei pressi del celebre camping naturista ‘Ca’ Le Scope’.
Ad intervenire per primo è proprio Jasper Zuijderwijk, il cinquantenne olandese proprietario della struttura che chiama i soccorsi e inizia le prime manovre di rianimazione. "In passato — racconta — ho frequentato dei corsi e sono intervenuto d’istinto. All’altro capo del telefono c’era l’operatore che mi guidava. Ben presto, però, mi sono sentito sopraffatto dalla situazione, preoccupato dal mio italiano imperfetto. Ogni istante sembrava interminabile".









