HomeBolognaCronacaFabio: "A terra per l’infarto dopo la palestra, così mi hanno salvato"Il racconto di Fabio Righi, in arresto cardiaco. "Elisa, addetta della struttura, ha usato il defibrillatore: ne servono di più"Da sinistra, Elisa Laffi, l’uomo salvato Fabio Righi e il sindaco di San Giorgio di Piano, Paolo CrescimbeniRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciSan Giorgio di Piano (Bologna), 19 maggio 2026 – "Così un defibrillatore e la prontezza di Elisa Laffi mi hanno salvato la vita". La testimonianza di un cittadino di San Giorgio di Piano: l’importanza cruciale dei corsi di primo soccorso e dei dispositivi Dae sul territorio. A parlare in prima persona della sua esperienza Fabio Righi: "Ci sono momenti che dividono la vita in un prima e un dopo. Per me, quel momento è stato il 7 aprile. Parlo di questa vicenda spinto dal dovere morale di testimoniare quanto accaduto, con la speranza che la mia storia possa incentivare la diffusione dei defibrillatori e, soprattutto, la partecipazione ai corsi di abilitazione al loro utilizzo. Quel giorno, uscendo dalla palestra di San Giorgio di Piano, sono stato colto da un malore improvviso che mi ha fatto accasciare al suolo. Ero in arresto cardiaco. Se oggi posso raccontare questo episodio senza aver riportato danni cerebrali, lo devo esclusivamente alla prontezza dei ragazzi della palestra".
Fabio: "A terra per l’infarto dopo la palestra, così mi hanno salvato"
Il racconto di Fabio Righi, in arresto cardiaco. "Elisa, addetta della struttura, ha usato il defibrillatore: ne servono di più"








