| 29 Luglio 2026 22:27 |
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Roma, 29 lug. (askanews) – La Federal Reserve ha deciso di mantenere i tassi di interesse sul dollaro ad una forchetta del 3,50-3,75%, con un voto preso a maggioranza: 9 favorevoli mentre altri 3 componenti del direttorio, il Fomc, avrebbero voluto un rialzo da 0,25 punti percentuali. Nelle dichiarazioni introduttive della conferenza stampa esplicativa, il presidente Kevin Warsh ha rilanciato frasi che apparentemente risuonano restrittive: “ove necessario e appropriato non esiteremo ad agire”, ha detto. Ma poi, rispondendo alle domande dei giornalisti, ha evitato di sbilanciarsi sulle mosse future.
In particolare, ripetutamente interpellato sull’attesa dei mercati di un rialzo al prossimo direttorio (il 15 e 16 settembre) ha puntualizzato che alla Fed “non saremo vincolati dai prezzi di mercato, anche se penso che sia opportuno capire che i mercati possono essere una fonte di informazione molto utile, ma non perfetta”.
I tassi di mercato sono saliti. “Questo non significa che lo prendiamo come un diktat, ma lo osserviamo”, ha proseguito.













