Provette del sangue con nome e barcode sbagliati, un pasticcio che avrebbe riguardato anche i dati identificativi del paziente: sarebbero questi gli errori che hanno causato il decesso di un uomo originario di San Teodoro, Salvatore Careddu, avvenuto nel settembre del 2024 a OIbia. Secondo la pm Milena Aucone, Careddu è morto a causa di una insufficienza multi organo avvenuta poche ore dopo una trasfusione di sangue “errata”.
Le indagini condotte dai Carabinieri del Nas di Sassari dicono che a Careddu, ricoverato nel Pronto Soccorso del Giovanni Paolo II di Olbia, vennero trasfuse tre sacche di sangue Brh+ mentre il gruppo sanguigno del paziente era Orh+. La contestazione è quella di omicidio colposo, sono indagati una specialista e un infermiere del Pronto Soccorso dell’ospedale di Olbia, sanitari in servizio nel reparto all’epoca dei fatti.






