Attacco violento e rivendicato di Riad contro le milizie filoiraniane in Iraq in reazione ai duri assalti al suo sistema petrolifero. La spaccatura è fra Iran e alleati da una parte, fronte arabo sunnita dall’altra (con gli Usa). Anghelone (Osservatorio sul Mediterraneo): “L’Arabia pensa sia l’ora di affermare la sua leadership”. Un rischio ovvio: l’escalation

Negli ultimi anni l’Arabia Saudita ha tentato di convivere con l’espansione dell’influenza iraniana in Iraq, Siria, Libano e Yemen. Arrivando perfino a ristabilire le relazioni diplomatiche con Teheran, grazie alla mediazione della Cina, nel 2023. Negli scorsi cinque mesi Riad si è tenuta fuori dal conflitto regionale. Non ha risposto agli attacchi iraniani contro le basi americane sul suo territorio, anzi ha scelto di mantenere un canale di dialogo con Teheran, pur condannando gli attacchi.