È già il secondo giorno di incendi nell’isola di Paros, una delle Cicladi greche. I vigili del fuoco sono impegnati in interrotte operazioni di spegnimento del focolaio iniziato ieri tra la vegetazione bassa e un mucchio di rifiuti nella zona di Kambi. L’incendio non starebbe minacciando gli insediamenti, ma in via precuzionale sono stati evacuati nove centri abitati. All’alba sono intervenuti anche due aerei Canadair e due elicotteri antincendio, a sostegno dei 66 pompieri impegnati sul campo. Incendi anche a Creta Nel frattempo, due vigili del fuoco hanno perso la vita durante un altro incendio sull'isola di Creta, a sud della città di Rethymno. I due sarebbero rimasti intrappolati con il loro veicolo tra le fiamme. L'incendio a Creta è divampato nella zona di Krya Vrysi, nel comune di Agios Vasilios, e si è esteso alla vegetazione circostante. Attualmente interessa tre diversi fronti e ha reso necessaria l’evacuazione di quattro insediamenti.
Un mare di fumo sotto l’aereo: gli impressionanti incendi che minacciano l’area di Bordeaux
Colpa del vento «La situazione è in fase di miglioramento – ha dichiarato Yannis Artopios, portavoce dei vigili del fuoco – ma altre quattro località dell'isola greca sono state sgomberate, dopo quelle di martedì: sono Aspro Xorio, Tripiti, Glifa e Pirgaki. I pompieri stanno lottando contro le fiamme spinte dal forte vento». «L’incendio è stato circoscritto nella zona di Faranga e Trypiti, ma non domato del tutto e restano dei focolai attivi nella vegetazione bassa», ha aggiunto il vicesindaco responsabile della Protezione Civile del comune di Paros, Charalambos Giourtzidis.










