E cosa possiamo fare noi madri di incoscienti giovani…Ben poco. Aspettare solo la telefonata che sia tutto “ok”. Un video choc, occhi di terrore che non gli avevo mai visto prima. Kamalei é un campione di free style, si lancia dalle montagne facendo piroette nel cielo. Ha partecipato anche a un campionato mondiale. Sfida il pericolo: “Ne sento l’odore, ho imparato a controllare le emozioni e così mi preparo ad affrontarlo”, mi dice per non farmi preoccupare. Ma questa volta non é andata così. Kam è quattro volte certificato Padi, il brevetto subacqueo (va be’ anche io sono livello 2 Padi, ma mica faccio ’ste pazzie). Siamo in Messico all’estremità della Baja California, Todos Santos, un fazzoletto di dune nel deserto fra sculture di cactus e scogliere a precipizio sull’oceano. ” Ho nuotato per 5 ore fra le onde, contro corrente. La riva era un puntino che si allontanava sempre di più. Ho veramente pensato che il cuore stesse per scoppiarmi…”. Senza barca d’appoggio, lui e il suo amico si buttano a mare, ma le correnti li separano subito e li trascinano a largo.
Comincia la pesca in apnea. “Sono a 10 metri quando lo vedo, una sorta di sarago gigante di una quarantina di chili. Non posso lasciarmelo sfuggire. Carico il fucile a aria compressa, risalgo per un boccata di ossigeno e vado giù di nuovo. Lo colpisco, ferito, lo trascino a galla”. E adesso comincia il calvario. Chiedo a AI ma lo sapevo già, l’Oceano Pacifico in Southern California presenta pericoli legati a correnti e squali con differenze importanti tra la zona costiera e il mare aperto: le forti correnti di trascinamento (rip currents) sono un pericolo concreto e costante. Cioè si possono creare mulinelli d’ acqua che ti trascinano giù. Un anno e mezzo fa é successo a Nico, un gioioso ragazzo di 17 anni di San Diego, era il suo primo giorno di vacanza, si è buttato dalla spiaggia fra le onde e non é più riemerso. Sono andata al memorial service, una cerimonia commovente con canti religiosi e collane di fiori, ho immaginato così il mio funerale. Ho conosciuto Lisa e Philip Goon, due genitori straordinari (erano loro a confortare noi) e hanno comprato lì una casa per stare più vicino alla deep soul di Nico.









