di
Federica Bandirali
Dalle passerelle di Acne Studios e Versace ai look dell' ex first Lady. Un capo che unisce moda, arte ed espressione personale
La moda continua a trasformare i capi più classici in vere e proprie dichiarazioni di stile e questa estate è la gonna-ritratto a conquistare il guardaroba delle fashioniste. Caratterizzata da stampe oversize che raffigurano volti di celebrità, figure iconiche o persino persone care, questa tendenza riesce a coniugare creatività, ironia ed eleganza in un unico capo. A prima vista potrebbe sembrare una scelta eccentrica, quasi kitsch, capace di ricordare le stampe artistiche che si trovano nei bookshop dei musei, ma è proprio questo fascino fuori dagli schemi ad averla resa una delle novità più interessanti della stagione. Dopo aver debuttato sulle passerelle Autunno/Inverno 2026-2027, la gonna-ritratto è infatti uscita dal mondo della moda per entrare nel guardaroba delle celebrity, dimostrando di poter essere sorprendentemente versatile anche nella vita di tutti i giorni. Tra i marchi che hanno contribuito a lanciare questa estetica c'è Acne Studios, dove Jonny Johansson ha proposto gonne a tubino decorate con i ritratti di studenti d'arte fotografati da Paul Kooiker, abbinate a maglie essenziali e décolleté per creare look sofisticati ma allo stesso tempo originali. Anche Versace ha riscoperto questa estetica attraverso la visione di Dario Vitale, che ha reinterpretato la pop art con una gonna ispirata ai celebri ritratti di Andy Warhol, richiamando l'eredità creativa di Gianni Versace e le sue iconiche creazioni dedicate a Marilyn Monroe nei primi anni Novanta. A dare però un significato ancora più profondo a questa tendenza è stata Michelle Obama, apparsa a Chicago con un look essenziale composto da un top nero e una gonna su misura di Acne Studios che sostituiva i ritratti originali con quello della madre Marian Robinson, scomparsa nel 2024. Un gesto delicato e commovente che dimostra come questo capo possa diventare molto più di una semplice tendenza, trasformandosi in un modo per raccontare una storia, celebrare una persona amata o rendere omaggio a una figura che ha lasciato un segno nella propria vita.








