Ci sono immagini che non invecchiano, anzi si rafforzano. Una fra tutte: Diana Spencer nel 1996, all’uscita da una palestra di Chelsea. Biker shorts, felpa oversize, occhiali neri da diva e chiavi della macchina tra i denti. E al braccio, come a sottolineare una certa ironia compositiva, una borsa di cuoio da giorno. Il tutto, con l’andatura decisa di chi ha più urgenza che tempo.

Quella foto oggi non va interpretata. Va osservata. Perché più che uno stile, suggerisce un equilibrio. Tra forma e funzione, privato e pubblico, protezione e rilassamento.

Ed è esattamente questo punto intermedio che un certo trend dell’estate 2025 torna a frequentare, con più saggezza che nostalgia.

DBag in pelle, di Tod’s, 1.700 euro

Perché l’athleisure non è solo una moda, è uno stato d’animo. E il suo ritorno oggi non è nostalgia, ma rilettura. A testimoniarlo sono un mix di capi e accessori. E allora la felpa firmata Invicta per Dsquared2 incontra un poncho tecnico di Herno, mentre il blazer in lino e viscosa di Brunello Cucinelli si lascia sorprendere da un paio di shorts in tessuto activewear.