Anche BMW si prepara a ridurre la propria forza lavoro. Dopo essere stata considerata una delle poche grandi Case automobilistiche tedesche capaci di limitare gli effetti della difficile fase attraversata dall'intera industria dell'automotive europeo, il costruttore bavarese avrebbe raggiunto un accordo con il consiglio di fabbrica per avviare un piano di ristrutturazione del personale che interesser� circa 8.000 dipendenti nel mondo.

Secondo quanto riferito da un portavoce dell'azienda, il programma non prevede licenziamenti. La riduzione dell'organico avverr� attraverso incentivi all'esodo volontario e prepensionamenti, strumenti scelti per contenere l'impatto sociale della riorganizzazione.

BREAKING: German carmaker BMW is to cut 8,000 jobs worldwide, with positions reduced through natural staff turnover and a voluntary redundancy scheme in Germany, sources tell dpa. pic.twitter.com/vFGjHvEjVx— dpa news agency (@dpa_intl) July 29, 2026

Al momento non sono stati comunicati i dettagli sulla distribuzione geografica degli esuberi. Tuttavia, la Germania appare il Paese destinato a registrare il numero pi� elevato di uscite, anche in funzione del fatto che raccoglie oltre la met� della forza lavoro complessiva.