Bmw taglia 8.000 posti di lavoro in tutto il mondo. «Incentivi all'esodo volontario per i dipendenti»
mercoledì 29 luglio 2026, 11:36
La casa automobilistica Bmw ha avviato un ampio programma di riduzione del personale. Secondo quanto appreso dalla Deutsche Presse-Agentur da fonti interne all'azienda, in tutto il mondo dovrebbero essere tagliati circa 8.000 posti di lavoro. Bmw non ha rilasciato alcuna dichiarazione ufficiale in merito a questi piani. Dalla metà di giugno si speculava già sull'intenzione di avviare questo programma di riduzione dei posti di lavoro. In quell’occasione si era parlato di «intensificare e accelerare le attuali misure di riduzione dei costi attraverso ulteriori interventi strutturali e di efficienza».
Il programma Secondo Bloomberg, il produttore sta offrendo pacchetti di incentivi all'esodo volontario ai dipendenti tedeschi, con l'obiettivo di ridurre i costi e competere con le rivali cinesi. Il ceo Milan Nedeljkovic e i rappresentanti sindacali comunicheranno il programma di uscite volontarie, che partirà a ottobre e durerà fino al 2027, durante un incontro con il personale. Un portavoce della casa automobilistica ha confermato che è stato raggiunto un accordo con il consiglio di fabbrica per la ristrutturazione in Germania, senza fornire ulteriori dettagli.










