Hanno cercato di portare via due biciclette elettriche del valore di circa 4mila euro ciascuna nel pieno centro di Verona, ma il tentativo è stato notato da un passante e interrotto prima che potesse andare a segno. Due uomini, un 54enne tunisino e un 36enne marocchino, sono stati arrestati dalla Polizia di Stato con l’accusa di tentato furto aggravato in concorso e possesso ingiustificato di strumenti atti allo scasso.L’episodio è avvenuto nel pomeriggio di martedì 28 luglio, intorno alle 14.45, in piazza Bra.
Il tentativo di furto delle biciclette
A dare l’allarme è stato un cittadino che, mentre si trovava in piazza insieme a un amico, avrebbe notato i due uomini muoversi con fare sospetto nei pressi degli stalli riservati alle biciclette. Il testimone ha continuato a osservarli fino a quando, secondo quanto ricostruito dalla Polizia, uno dei due avrebbe estratto una tenaglia tentando di tranciare la catena che teneva unite le due e-bike.A quel punto il cittadino ha chiamato il 113, fornendo agli operatori una descrizione dei sospettati e continuando ad aggiornarli sui loro movimenti. Il furto è stato però interrotto anche dall’intervento di un dipendente di un locale della zona, che avrebbe intimato ai due uomini di fermarsi. I sospettati hanno quindi lasciato sul posto la tenaglia e si sono allontanati verso la Gran Guardia, proseguendo poi in direzione di via Adigetto.











