Due cittadini rumeni sono stati arrestati nella notte a Verona con l’accusa di furto aggravato in concorso, dopo essere stati sorpresi dalla Polizia di Stato mentre tentavano di allontanarsi da un’azienda dove erano stati appena asportati cavi in rame per un valore stimato di 10.000 euro. L’operazione è stata condotta grazie a una segnalazione giunta alla Centrale Operativa della Questura e ha portato anche al sequestro di attrezzi da scasso e veicoli riconducibili al gruppo criminale. L’arresto è stato convalidato dal giudice, mentre proseguono le indagini per individuare altri complici.
La fonte della notizia
Stando alle informazioni pubblicate sul sito della Polizia di Stato, l’intervento delle Volanti è scattato intorno alle 01:10 di oggi, quando una segnalazione ha allertato la Centrale Operativa della Questura di Verona circa un probabile furto in corso presso un’azienda situata in strada delle Trincee.L’intervento della Polizia e l’arresto
Gli agenti sono giunti rapidamente sul posto e hanno notato un’autovettura con targa straniera, l’unica in transito nella zona, che si stava allontanando a fari spenti. Dopo un breve inseguimento, il veicolo è stato bloccato. A bordo si trovavano due uomini, rispettivamente di 23 anni e 36 anni, entrambi originari della Romania, che si sono mostrati particolarmente nervosi e non hanno saputo giustificare la loro presenza nell’area industriale.Il materiale sequestrato








