HomeEmilia RomagnaCronacaBocconi avvelenati, nasce la squadra dei cani anti-esca: come funzionaDalla Regione 30mila euro al progetto faentino per formare unità cinofile specializzate contro gli avvelenamentiDavide Neri, presidente associazione cinofila Sar - Ricerca esche bocconi avvelenatiRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciFaenza (Ravenna), 29 luglio 2026 - Contrastare il fenomeno dei bocconi avvelenati attraverso unità cinofile specializzate, capaci di individuare le esche e intervenire nelle aree a rischio. È l’obiettivo del progetto promosso dall’Unione della Romagna Faentina e sostenuto dalla Regione con un finanziamento di 30mila euro su un costo complessivo di 44.800 euro. Davide Neri, presidente associazione cinofila Sar - Ricerca esche bocconi avvelenati

La formazione delle unità cinofile antiveleno cane-conduttore

L’iniziativa punta alla formazione delle unità cinofile antiveleno cane-conduttore (Uca), che potranno operare a supporto degli enti locali, dei servizi veterinari territoriali e delle forze dell’ordine. Il percorso formativo partirà nel 2027 e prevede 28 giornate di attività teoriche e pratiche sul campo, secondo il modello europeo Life Pluto.