Il sorriso e la gioia di 16 famiglie per mettere definitivamente alle spalle anni di abbandono e degrado. Nella mattinata di ieri, il sindaco Cosimo Cannito ha consegnato agli aventi diritto le chiavi di accesso alle residenze per utenze sociali differenziate di viale Marconi, nell’area dell’ex distilleria. L’iniziativa rientra nel programma innovativo e sperimentale in ambito urbano denominato Contratto di Quartiere II, la determinazione dirigenziale con cui l’ente ha proceduto all’assegnazione delle residenze ai legittimi destinatari iscritti nelle graduatorie definitive risale allo scorso 13 gennaio 2026. Si tratta, in particolare, di due famiglie iscritte nella graduatoria speciale con componenti in condizioni di disabilità, otto nuclei appartenenti alla graduatoria anziani e sei alla graduatoria generale.
Gli alloggi, come detto, sono realizzati nel complesso ex distilleria (via Reichlin – via Marconi) sottoposto a vincolo dalla Soprintendenza, abbandonato, restaurato e reso funzionale alle esigenze abitative. Hanno superfici utili variabili dai 47 ai 58 metri quadri netti. Ciascun alloggio è dotato di cucina, soggiorno, stanza matrimoniale e bagno. Il costo del canone di locazione è stato determinato in base agli indirizzi fissati dalla delibera di giunta comunale n. 2 del 2025. Sono stati sostenuti complessivamente costi di ristrutturazione per tre milioni e 400 mila euro di provenienza statale/regionale cui si aggiunge un cofinanziamento comunale di 550 mila euro.










