Il gruppo Hera ha chiuso il primo semestre con un utile netto di pertinenza degli azionisti pari a 227,6 milioni di euro, con un +15,8% rispetto al risultato adjusted del primo semestre 2025. Crescono anche gli investimenti, registrando un incremento del 56%. I ricavi segnano invece un -3%, attestandosi a 6.494,6 milioni di euro rispetto ai 6.645,0 milioni al 30 giugno 2025, "principalmente - spiega il gruppo in una nota - per la riduzione dei volumi nei mercati di ultima istanza e Consip".
Secondo l'amministratore delegato Orazio Iacono, "tale andamento conferma la capacità del gruppo di convertire la crescita operativa in redditività netta. L'intensificazione degli investimenti, sia organici e sia per le M&A di Sostelia e SEA, è stata supportata dalla solida generazione di cassa operativa, superiore ai 700 milioni di euro nel primo semestre 2026".
Nel semestre, indica l'azienda il margine operativo lordo adjusted al 30 giugno 2026 si attesta a 715,5 milioni di euro, in aumento del 7,5%, grazie al contributo di tutte le filiere. I risultati testimoniano inoltre il raggiungimento degli "obiettivi per l'intero 2026 per quanto riguarda la crescita per linee esterne - spiega il gruppo -, e consentiranno alla multiutility di potenziare ulteriormente nel secondo semestre le proprie infrastrutture e cogliere nuove opportunità di sviluppo".








