<p>Terna chiude i primi sei mesi dell’anno con un <strong>utile netto di 591,2 milioni di euro</strong>, in crescita di 3,5 milioni di euro rispetto ai 587,7 milioni del primo semestre 2025 (<strong>+0,6%</strong>). </p> <p> </p> <p>I<strong> ricavi </strong>sono <strong>pari a 2,11 miliardi</strong>, registrano un aumento dell’11,6%, rispetto al corrispondente periodo del 2025.

L’<strong>Ebitda</strong> del primo semestre si attesta a<strong> 1,46 miliardi</strong> (+7,9%), mentre l’<strong>Ebit</strong> è di<strong> 961,4 milioni di euro</strong> (+5,3%).

Gli <strong>investimenti complessivi</strong> realizzati dal gruppo Terna nel periodo sono pari a 1,58 miliardi di euro, in crescita del 19,8%.

L’<strong>indebitamento finanziario netto</strong> è di 12,62 miliardi di euro,<strong> in diminuzione di 374,3</strong> milioni di euro dai 13 miliardi di euro di fine 2025. </p> <h2></h2> <h2><strong>Confermata la guidance </strong></h2> <p>Terna conferma la guidance 2026 e prevede <strong>ricavi per 4,41 miliardi di euro</strong>, un<strong> Ebitda pari a 2,93 miliardi</strong> di euro e un <strong>utile netto </strong>di gruppo pari a <strong>1,12 miliardi </strong>di euro.

Con specifico riferimento agli investimenti, il gruppo ha un<strong> target 2026</strong> pari a circa 4,2 miliardi di euro. </p> <p> </p> <p>«I risultati del primo semestre ribadiscono la solidità di Terna e la capacità del gruppo di <strong>generare valore</strong> per il Paese attraverso investimenti, innovazione e competenze distintive, a conferma del nostro ruolo fondamentale di abilitatori della<strong> trasformazione energetica e digitale del sistema elettrico</strong>», ha detto l’<strong>ad e dg Pasqualino Monti</strong>, aggiungendo che «sono risultati che nascono dall’impegno e dalla professionalità delle nostre persone, il patrimonio più prezioso dell'azienda.