Prima ancora che un solo volto compaia sulle nuove banconote della Banca centrale europea, la Sardegna ha già stampato le sue. Non sono destinate a finire nei portafogli, certo, ma hanno già fatto il giro dei social. A firmarle è Sardegnaesthetics, la pagina satirica che ha trasformato il dibattito sulle future banconote europee in una galleria tutta isolana, dove al posto dei personaggi scelti dalla Bce trovano spazio icone, miti e volti che ogni sardo riconoscerebbe a colpo d’occhio.
I bozzetti. E se l’Europa discute i simboli condivisi, come spesso accade, il web ha preso una strada parallela. Sui social hanno preso piede decine di versioni alternative – generate grazie all’aiuto dell’Intelligenza artificiale – tra volti seri e icone più provocatorie, vere e proprie “edizioni speciali” che non sono passate inosservate all’algoritmo Meta.
In questo grande laboratorio creativo non poteva di certo mancare la Sardegna. A raccogliere la sfida è stato il profilo Instagram di Sardegnaesthetics, che da anni racconta l’attualità attraverso un linguaggio fatto di meme, citazioni e umorismo tutti sardi. La loro versione ha un look marcatamente isolano: sulla banconota da cinque euro al posto di Maria Callas compare la giornalista di Videolina Egidiangela Sechi, su quella da duecento invece della sula bassana che vola sopra le grandi onde dell’oceano, Gigi Riva in tutta la sua maestosità. E poi i Tenores di Bitti, Graziano Mesina e altri personaggi che hanno segnato, nel bene o nel male, la storia, la cultura e l’immaginario della Sardegna. Sul retro, invece, compaiono luoghi che parlano da soli: piazza L’Unione Sarda, lo stadio Amsicora, il nuraghe di Barumini, il Teatro Massimo di Cagliari.












