Per la prima volta dalla nascita dell'euro, le future banconote potrebbero abbandonare il tradizionale tema architettonico per lasciare spazio alla natura europea. Tra le proposte finaliste presentate dalla Banca centrale europea (Bce) vi è infatti la serie dedicata a Fiumi e uccelli, che sta raccogliendo grande interesse tra associazioni ambientaliste e cittadini dell'Eurozona.
Si tratterebbe di una vera rivoluzione iconografica: le banconote in euro diventerebbero una vetrina della biodiversità europea, raccontando attraverso immagini suggestive il rapporto tra gli ecosistemi del continente e alcune delle sue specie di uccelli più rappresentative.
Dal martin pescatore alla sula bassana
Le proposte grafiche dedicate alla natura associano ogni taglio a un diverso ambiente e a un uccello simbolo.
Sulla banconota da 5 euro comparirebbe il picchio muraiolo in un paesaggio montano; quella da 10 euro raffigurerebbe il martin pescatore accanto a una cascata; sui 20 euro troverebbero spazio i coloratissimi gruccioni lungo le rive di un fiume. La banconota da 50 euro ospiterebbe una cicogna bianca in volo sopra un corso d'acqua sinuoso, mentre quella da 100 euro mostrerebbe un'avocetta in una zona umida costiera. Infine, il taglio da 200 euro celebrerebbe il mare aperto con la sula bassana che sorvola le onde oceaniche.










