HomeMagazineCaldo record, anche i dromedari non resistono piùIn aumento malattie e mortalità. Gli allevatori del nord dell'Etiopia lanciano l'allarme: i dromedari sono sempre più debilitati da zampe ustionate, stress e disturbi riproduttivi. Gravissime le ripercussioni sulle famiglie per cui l'allevamento è la principale fonte di sostentamentoUn dromedario nel deserto (foto iStock)Ricevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciRoma, 29 luglio 2026 – Quella del 2026 sarà ricordata come una delle estati più calde della storia, anche per gli animali simbolo dell’adattamento a temperature elevatissime: i dromedari. Secondo quanto riportato dalla Bbc, i pastori nomadi delle Regioni degli Afar – nel nord-est dell’Etiopia – stanno denunciando perdite drammatiche tra i loro capi proprio a causa delle ondate di calore estremo che stanno colpendo la zona, con picchi regolari di 50 gradi.
Gli animali sono debilitati da vesciche e ustioni alle zampe causate dalla sabbia rovente; a tutto ciò si aggiunge un grave aumento della mortalità dei cuccioli, specie nell’ultimo mese. La situazione è diventata insostenibile in quanto le correnti fresche che solitamente rinfrescano la torrida regione in questi mesi sono state sostituite quest’anno da dei venti caldi.






