di
Roberto Pezzali
Per il co-CEO di Samsung, nonostante l'IA venga vista come l'elemento che a tendere toglierà lo smartphone dalle mani degli utenti, nei prossimi anni lo smartphone resterà ancora centrale. E sarà lui ad abilitare le esperienze AI.
TM Roh si presenta in sala stampa davanti a un piccolo gruppo di giornalisti internazionali con il sorriso di chi è ben consapevole di aver fatto centro. D'altra parte le prime impressioni di tutti, dopo aver toccato con mano il nuovo Fold 8, sono assolutamente positive: con un terzo form factor Samsung conferma la sua leadership nei pieghevoli, offrendo un formato per ogni esigenza, ma soprattutto ha già il formato pronto per rivaleggiare con l'imminente iPhone pieghevole. Il capo della divisione Mobile eXperience di Samsung parla dei suoi smartphone come una madre parla dei suoi figli, ed è ben consapevole che davanti a loro c'è una vita ancora lunga. Roh lo dice chiaramente: nonostante la crescente attenzione verso occhiali, smartwatch e altri dispositivi AI, lo smartphone non perderà il suo ruolo di device principale, almeno nel prossimo futuro. Questo nonostante Samsung abbia appena presentato i propri occhiali intelligenti, quel dispositivo che secondo molti, Meta in primis, sostituirà a lungo termine proprio il telefono.






