La consigliera comunale di Italia Viva–Casa Riformista, Marianna Buscema, esprime piena soddisfazione per l’approvazione, da parte del Consiglio comunale, della rottamazione dei tributi locali, misura che consentirà ai contribuenti di regolarizzare la propria posizione con condizioni più favorevoli rispetto al passato.
L’esponente riformista sottolinea come gli emendamenti da lei presentati abbiano attivato un confronto costruttivo e decisivo in aula, portando a un miglioramento sostanziale del regolamento.
Buscema ricorda che il testo originario fissava un limite massimo di quattro anni per allinearsi ai pagamenti, scadenza giudicata insufficiente da molte famiglie e attività del territorio.
«Inizialmente una parte dell’Amministrazione non era favorevole all’ampliamento dei tempi, ritenendo che ciò potesse rallentare la capacità del Comune di incamerare rapidamente le somme dovute. Ho ribadito con forza che il Comune viene favorito solo quando il cittadino è messo nelle condizioni reali di pagare, non quando gli si impongono scadenze troppo rigide», afferma Buscema.
Grazie a un suo emendamento, sostenuto in particolare dal gruppo Libertà Popolare, l’assemblea ha approvato un’estensione significativa dei piani di rientro: i cittadini avranno 120 giorni per presentare la domanda e potranno contare su rate bimestrali distribuite su nove anni. Una scelta che amplia la platea dei potenziali aderenti e offre un percorso sostenibile per mettersi in regola.









