Negli ultimi giorni di giugno, i tecnici del centro di controllo del CERN di Ginevra hanno sospeso la circolazione dei fasci di protoni e ioni pesanti al Large Hadron Collider (LHC), il più potente acceleratore di particelle del mondo. Stavolta, però, non si tratta di uno dei tanti brevi periodi di pausa,alternati a quelli di attività, che caratterizzano ciascun ciclo di presa dati dell’acceleratore.