Il Large Hadron Collider entra nel Long Shutdown 3: tornerà nel 2030 con più collisioni, dati e domande aperte
©CERN
Indice
Una pausa lunga, molto concretaIl LHC che abbiamo conosciutoPiù collisioni, più rumore, più possibilitàLa ricerca continua anche senza fasci
Nel tunnel del Large Hadron Collider il silenzio ha qualcosa di strano. Per anni, sotto il confine tra Svizzera e Francia, la macchina più potente della fisica delle particelle ha fatto circolare protoni, raccolto dati, costretto migliaia di ricercatori a inseguire segnali minuscoli dentro montagne di numeri. Ora quel rumore invisibile si ferma. Il CERN ha spento il LHC dopo l’ultima fase di raccolta dati e ha aperto il Long Shutdown 3, il lungo periodo di lavori che dovrà trasformare l’acceleratore nella sua versione ad alta luminosità, l’High-Luminosity Large Hadron Collider.













