IDI Evolution
Un tempo il dentista era la figura professionale a cui ci si rivolgeva in modo reattivo per riparare un danno già verificatosi. Oggi il paradigma è completamente cambiato: l’obiettivo fondamentale è agire d’anticipo con metodo e dati alla mano per evitare che quel danno possa anche solo insorgere. In questo contesto si inserisce IDI Evolution, un’azienda che fa dei dati la propria materia prima, della prevenzione la propria missione e dei piani di cura certificati il traguardo guida per il settore.
Nel corso di un’intervista condotta da Antonio Ravenna per Forbes, Andrea Piantoni, CEO di IDI Evolution, racconta come la tecnologia, la digitalizzazione e la standardizzazione clinica stiano ridefinendo la salute e il rapporto tra medico e paziente.
I dati hanno avuto un ruolo assolutamente determinante per noi. Non parliamo soltanto di analisi di mercato o di strumenti per ottimizzare il business, ma della concreta possibilità di trasformare il paziente in un vero e proprio gemello virtuale. Storicamente siamo vissuti in un’odontoiatria totalmente analogica, all’interno della quale la fase decisionale si sovrapponeva inevitabilmente a quella esecutiva: il medico aveva il paziente sulla poltrona e doveva prendere decisioni cliniche nello stesso identico momento in cui le eseguiva. Negli ultimi vent’anni la tecnologia ci ha offerto la straordinaria opportunità di virtualizzare il paziente. Siamo partiti dalle radiografie 2D e dalle fotografie tradizionali, per poi passare al 3D e a strumenti in grado di digitalizzare integralmente lo scheletro, il viso e perfino la dinamica dei movimenti.








