<p>Nexi archivia il primo semestre 2026 con<strong> risultati in linea</strong> con le attese e conferma la guidance per l’intero esercizio.

Il gruppo di pagamenti digitali ha registrato ricavi per <strong>1,736 miliardi di euro</strong>, in crescita dell’1% rispetto allo stesso periodo del 2025, mentre la crescita <strong>underlying</strong>, al netto degli effetti legati alle operazioni di m&a bancarie e di altre discontinuità contrattuali, si è attestata al<strong> 5%</strong>. </p> <p> </p> <p>L’ebitda del gruppo è rimasto sostanzialmente<strong> stabile a 870 milioni,</strong> con un margine del 50,1%, sostenuto dalla disciplina sui costi nonostante gli investimenti strategici annunciati.

L’utile netto normalizzato di competenza del gruppo è <strong>salito del 7% a 354 milioni</strong>, mentre l’utile reported si è attestato a 115 milioni. </p> <p> </p> <p>«Il primo semestre conferma ancora una volta la solidità della<strong> performance di Nexi</strong>, sostenuta da un modello di business diversificato, una crescita resiliente e una robusta generazione di cassa», ha commentato <strong>Bernando Mingrone</strong>, ceo di Nexi Group.

«Nexi è in una posizione unica per contribuire a guidare la trasformazione digitale dell’Europa e la futura evoluzione dei pagamenti, incluso il progetto dell’euro digitale». </p> <h2><strong>Generazione di cassa e riduzione del debito</strong></h2> <p>Nel semestre Nexi ha generato<strong> 400 milioni di euro di excess cash generation,</strong> rafforzando ulteriormente la propria posizione finanziaria.