HomeEsteriRussia: mandato di cattura internazionale per Pavel Durov, fondatore e Ceo di TelegramL’accusa per l’imprenditore 41enne è “complicità nel terrorismo” per non aver rimosso numerosi canali, chat e bot utilizzati dai servizi segreti ucrainiPavel Durov, ceo e co-fondatore di Telegram (Afp)Ricevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciMosca, 29 luglio 2026 – "Complicità nel terrorismo". Sulla base di questa accusa la Russia ha emesso un mandato di cattura internazionale per il fondatore e Ceo di Telegram, Pavel Durov. L'annuncio è stato dato dai servizi di sicurezza russi (Fsb) in un comunicato citato dalle agenzie di stampa russe, nel quale si spiega che l’imprenditore 41enne nato a San Pietroburgo (all’epoca Leningrado) e in possesso di passaporto francese ed emiratino, si trova attualmente in Francia.

Le accuse

"Il responsabile amministrativo di Telegram, Pavel Durov, è stato incriminato nell'ambito di un procedimento penale ai sensi dell'articolo 205.1, comma 1.1, del codice penale russo ed è stato inserito nella lista dei ricercati internazionali", ha dichiarato l'Fsb. Secondo i servizi di sicurezza russi, l'amministrazione di Telegram non avrebbe rimosso numerosi canali, chat e bot utilizzati, a giudizio di Mosca, dai servizi segreti ucraini e da organizzazioni terroristiche ed estremiste per preparare e coordinare atti di sabotaggio, attentati, omicidi di massa e frodi informatiche in Russia. L'Fsb sostiene che tali attività abbiano provocato vittime, tra cui donne e bambini, e ingenti danni materiali.