Quattordici anni fa, il proprietario di un bar tabacchi di Pinerolo, subì una rapina e morì per i colpi esplosi da un commando di malviventi. Oggi il cold case è stato risolto dai carabinieri di Pinerolo e dalla procura di Torino. Il tabaccaio, Giovanni Bruno, venne ucciso il 4 giugno 2013 nel proprio negozio, il “Bar del Corso” in corso Torino. Tre rapinatori fecero irruzione, uno di loro estrasse una pistola uccidendolo con tre colpi a bruciapelo prima di darsi alla fuga.

L'inchiesta non è mai stata archiviata nella memoria investigativa dell'Arma e, attraverso una minuziosa attività di revisione degli elementi raccolti, analisi scientifiche avanzate e nuove verifiche sulle testimonianze dell'epoca, gli investigatori sono riusciti a far riaprire il caso, riannodando i fili di un'indagine complessa che ha permesso di identificare con assoluta certezza i tre componenti del commando criminale responsabile dell'omicidio.

A chiedere con forza che venisse fatta giustizia era stata più volte la vedova del tabaccaio, Manuela Griglio, che aveva negato che il marito avesse dei nemici ma aveva denunciato che il negozio, già colpito da una rapina del marzo di quello stesso anno, era nei mirino dei malviventi