Stare dietro ai mille rivoli nati dalla gloriosa e defunta Democrazia cristiana, la cui esperienza si è chiusa, di fatto, con Mani Pulite, è un vero rompicapo. Da mal di testa: decine e decine di partiti – e micropartiti – spesso in causa tra loro e che ambiscono a certificare la propria legittimità ereditaria dalla storica Balena bianca. Ma i pezzi, va detto, se li perdono pure loro. Come successo alla Dc di Angelo Sandri (legata al senatore Flaminio Piccoli), un dirigente della quale si è iscritto a Futuro nazionale di Roberto Vannacci. Il tutto mentre ricopre ancora il ruolo direttivo e, stando a quanto raccolto da ilFattoQuotidiano.it, ha appena rinnovato la tessera.

Il fatto è che non si parla di una persona poco nota. Al contrario. Il nuovo sostenitore del generale – ha versato 30 euro quindi, a tutti gli effetti, è “socio” di FnV – è Biagio Passaro. Passaro è un imprenditore emiliano attivo nel settore della ristorazione e, non a caso, nominato un anno fa segretario nazionale del dipartimento Attività produttive della Dc. Al di là di ciò, però, Passaro è famoso per aver fondato il Movimento IoApro, durante le restrizioni del Covid, e per essere stato coinvolto nell’assalto alla sede della Cgil a Roma, nel 2021. Per la Procura della Repubblica sarebbe stato uno degli animatori dell’azione, tanto da essere stato arrestato e dopo pochi giorni liberato dal Tribunale del Riesame. Ora, per quella vicenda giudiziaria, sta affrontando il processo con le accuse di devastazione e saccheggio.